Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.- Thomas Merton
Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.
Quelli che amano il silenzio trovino altra gente che ama il silenzio e creino silenzio e pace gli uni per gli altri.
Tutto l'amore che non è dono di se stesso totalmente libero e spontaneo, ha in sé un presagio di morte.
Nell'amore la perfezione è proporzionata alla sua libertà, e questa alla sua purezza.
L'uomo è capace di umanità, lo voglia o no. È capace di essere figlio di Dio con pieno consenso o contro la sua volontà. È capace di accettare se stesso o respingersi.
L'amore incontra se stesso solo nell'atto d'amare. L'amore che si fa senza conoscenza, malgrado se stesso e contro la sua natura, non raggiunge la piena coscienza di se stesso.
Chi voglia udire la voce sincera della coscienza, bisogna che sappia fare silenzio intorno a sé e dentro di sé.
Una coscienza senza scandalo è una coscienza alienata.
Gli obiettori fiscali di coscienza sono molto più numerosi degli altri.
Coscienza è capacità di verità e obbedienza nei confronti della verità, che si mostra all'uomo che cerca col cuore aperto.
La coscienza ci rende tutti egocentrici.
La coscienza rende un uomo codardo: un uomo non può rubare, che essa lo accusa; un uomo non può bestemmiare, che essa lo raffrena...; ed ogni uomo che vuol vivere bene cerca di fidarsi di se stesso e di vivere senza di lei.
Al mondo non c'è coraggio e non c'è paura, ci sono solo coscienza e incoscienza. La coscienza è paura, l'incoscienza è coraggio.
Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria.
La coscienza è quella vocina interiore che ci avverte, quando meno ce lo aspettiamo, che qualcuno ci sta guardando.
La coscienza è sinonimo di paura della società oppure, nel migliore dei casi, di paura di se stessi.