Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.- Thomas Merton
Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.
Tutto l'amore che non è dono di se stesso totalmente libero e spontaneo, ha in sé un presagio di morte.
Ogni uomo chiamato alla contemplazione è chiamato ad un certo grado di solitudine.
Non siate uno di quelli che pur di non rischiare il fallimento non tentano mai nulla.
L'amore è il cuore e il vero centro del dinamismo creatore che chiamiamo vita. L'amore è la vita stessa nel suo stato di maturità e perfezione.
Coscienza e vigliaccheria sono proprio la stessa cosa... la coscienza è il marchio di fabbrica. È tutto qui.
La libertà di coscienza è un diritto naturale e chi la vuole avere deve anche darla. Ogni setta dice: Oh, datemi la libertà. Ma se voi gliela date, e se ne ha il potere, essa non vorrà concederla a nessun altro.
La coscienza: l'autostima fornita di alone.
La coscienza è la custode, nell'individuo, delle norme che la comunità ha messo a punto per la propria conservazione.
L'onore è la coscienza esterna e la coscienza l'onore interno.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Non c'è una sorta di sangue versato, quando viene ferita la coscienza? Attraverso questa ferita scorrono via la vera umanità e l'immortalità dell'uomo, ed egli sanguina fino a morte eterna.
Non la coscienza degli uomini determina il loro essere, ma al contrario il loro essere sociale determina la loro coscienza.
Io ero venuto per portare a compimento la lotta, non per uccidere la gente. Anche adesso si può vedere. Sono forse una persona selvaggia? La mia coscienza è pulita.
La coscienza: una rete elastica, che se s'allenta un poco, addio! scappa fuori la pazzia che cova dentro ciascuno di noi.