Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.- Leo Longanesi
Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.
Fanfare, bandiere, parate. Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.
Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.
Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza.
Le nostre esperienze ci seguono; le nostre antipatie ci precedono.
Non posso e non voglio tagliare la mia coscienza perché si adatti alla moda di quest'anno.
Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio.
Finchè dura il pentimento, dura la colpa.
Non la coscienza degli uomini determina il loro essere, ma al contrario il loro essere sociale determina la loro coscienza.
Ogni essere umano è qualcosa di personale e irripetibile; voler sostituire al posto della coscienza personale una collettiva è già una violenza, e il primo passo verso ogni forma di totalitarismo.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.
Al mondo non c'è coraggio e non c'è paura, ci sono solo coscienza e incoscienza. La coscienza è paura, l'incoscienza è coraggio.
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza.
Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta.
La coscienza è la custode, nell'individuo, delle norme che la comunità ha messo a punto per la propria conservazione.