Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.- Leo Longanesi
Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.
Non si ha idea delle idee della gente senza idee.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Chi rompe non paga e si siede al governo.
Il piacere di dispiacere a chi si vuol far piacere.
Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il posto.
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza.
Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Non c'è coraggio e non c'è paura, ci sono soltanto coscienza e incoscienza. La coscienza è paura, l'incoscienza è coraggio.
Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.
Grave è il peso della propria coscienza.
La coscienza è la più mutevole delle regole.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.
La coscienza è quella voce interiore che ci avverte della possibilità che qualcuno ci stia guardando.