Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.- Leo Longanesi
Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.
Il contrario di quel che penso mi seduce come un mondo favoloso.
La noia segue l'ordine e precede le bufere.
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
L'amore è attesa di una gioia che quando arriva annoia.
La conoscenza genera coscienza e questa a sua volta produce responsabilità.
Tutti gli uomini generalmente tendono a concepire gli altri esseri come simili a loro stessi, ed a trasferire in ogni oggetto le qualità più familiari, più intimamente presenti alla loro coscienza.
La coscienza ci rende tutti egocentrici.
Far il poema della coscienza umana, foss'anco d'un sol uomo, del più infimo fra gli uomini, sarebbe come fondere tutte le epopee in un'epopea superiore e definitiva.
La coscienza è la custode, nell'individuo, delle norme che la comunità ha messo a punto per la propria conservazione.
La cattiva coscienza è una malattia refrattaria ai metodi di cura di tutti i dottori di tutti i paesi del mondo.
La coscienza è il caos delle chimere, delle brame, dei tentativi; la fornace dei sogni; l'antro delle idee vergognose; il pandemonio dei sofismi; il campo di battaglia delle passioni.
Chi voglia udire la voce sincera della coscienza, bisogna che sappia fare silenzio intorno a sé e dentro di sé.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.