L'affiorare della coscienza si fonde al rivelarsi delle cose.- Olga Visentini
L'affiorare della coscienza si fonde al rivelarsi delle cose.
Nulla è più forte di quello che viene dallo spirito.
La lampada accesa è il simbolo di Roma eterna, Virgilio ne è l'anima vigile e operante.
La coscienza è un cane che non ci impedisce il transito, però noi non possiamo impedirgli di abbaiare.
La coscienza è il migliore e il più fidato dei nostri indicatori; ma quali sono i segni che distinguono questa voce dalle altre voci? La voce della vanità parla con altrettanta forza. Esempio: l'offesa non vendicata.
La coscienza è la custode, nell'individuo, delle norme che la comunità ha messo a punto per la propria conservazione.
La tua coscienza è il metro della schiettezza del tuo egoismo. Ascoltala attentamente.
Il silenzio della coscienza, per incuria e abbandono, può far scambiare l'istintività per spontaneità, il velleitarismo per pertinenza, l'ingiustizia per giustizia, la morte per vita, l'egoismo per amore.
L'onore è la coscienza esterna e la coscienza l'onore interno.
Il dono della coscienza è una benedizione di Dio, ma può convertirsi in maledizione se noi non vogliamo che sia benedizione.
Una coscienza a posto è una festa continua.
La coscienza: una rete elastica, che se s'allenta un poco, addio! scappa fuori la pazzia che cova dentro ciascuno di noi.
Coscïenza m'assicura, la buona compagnia che l'uom francheggia sotto l'asbergo del sentirsi pura.