Una coscienza senza scandalo è una coscienza alienata.- Georges Bataille
Una coscienza senza scandalo è una coscienza alienata.
Non si tratta di voler stupidamente sfuggire all'utile, ancor meno di negare la fatalità che dà sempre a esso l'ultima parola ma si tratta di fare spazio alla possibilità di vedere apparire quel che seduce, ciò che sfugge nell'istante dell'apparire alla necessità di rispondere all'utile.
La violenza, che non è in se stessa crudele, lo diviene nella trasgressione specifica di chi l'organizza. La crudeltà è una delle forme della violenza organizzata.
Cosi come l'orrore è la misura dell'amore, la sete del male è la misura del bene.
La passione ci consacra alla sofferenza, giacché, in fondo, essa è la ricerca di un impossibile.
Dell'erotismo si può dire, innanzitutto, che esso è l'approvazione della vita fin dentro la morte.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
L'affiorare della coscienza si fonde al rivelarsi delle cose.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
Una coscienza a posto è una festa continua.
La coscienza è quella voce interiore che ci avverte della possibilità che qualcuno ci stia guardando.
La coscienza è la sostanza più elastica del mondo. Oggi non riuscite a tirarla tanto da coprire uno di quei mucchietti di terra che fanno le talpe, domani copre una montagna.
La cattiva coscienza è una malattia refrattaria ai metodi di cura di tutti i dottori di tutti i paesi del mondo.
Come indurisce il cuore la coscienza isolata!
La tua coscienza è il metro della schiettezza del tuo egoismo. Ascoltala attentamente.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l'esistenza si sveglia.