Una buona coscienza è un Natale perpetuo.- Benjamin Franklin
Una buona coscienza è un Natale perpetuo.
Bada alle piccole spese: una piccola falla affonda una grande nave.
L'esperienza è una grande scuola di vita, ma lo stupido imparerà in un'altra.
La tragedia della vita è che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi.
Non vi è forma di disonestà nella quale persone altrimenti oneste cadano più facilmente e frequentemente del frodare il governo.
Ciò che inizia in rabbia finisce in vergogna.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz'altro voglia di far niente.
Sei uno che sta a guardare? O uno che si mette all'opera? O uno che distoglie lo sguardo e si trae in disparte. Terzo caso di coscienza.
Chi voglia udire la voce sincera della coscienza, bisogna che sappia fare silenzio intorno a sé e dentro di sé.
La coscienza è quella voce interiore che ci avverte della possibilità che qualcuno ci stia guardando.
Coscienza e vigliaccheria sono proprio la stessa cosa... la coscienza è il marchio di fabbrica. È tutto qui.
Il dono della coscienza è una benedizione di Dio, ma può convertirsi in maledizione se noi non vogliamo che sia benedizione.
La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza.
Tutta la mia educazione tende a persuadermi che il mondo della nostra presente coscienza è solo uno fra i tanti mondi di coscienza esistenti.
Se fosse dato ai nostri occhi terreni di vedere nella coscienza altrui, si giudicherebbe molto più sicuramente un uomo da quel che sogna, che da quel che pensa.
Non c'è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.