Non c'è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.- Oscar Wilde
Non c'è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.
Il fidanzamento dovrebbe giungere a una ragazza come una sorpresa, piacevole o spiacevole che sia. Non è, in effetti, una questione in cui le dovrebbe essere permesso di agire per se stessa.
L'uomo che rimira il suo passato è un uomo che merita di non avere un futuro a cui guardare.
Il romanticismo si nutre di ripetizioni, e la ripetizione converte un appetito in arte.
Nessuna donna è un genio. Le donne sono un sesso decorativo. Non hanno mai niente da dire, ma lo dicono in modo incantevole.
Chiunque può scrivere un romanzo di tre volumi. Richiede semplicemente una totale ignoranza della vita e della letteratura.
Gli obiettori fiscali di coscienza sono molto più numerosi degli altri.
La conoscenza genera coscienza e questa a sua volta produce responsabilità.
Non posso e non voglio tagliare la mia coscienza perché si adatti alla moda di quest'anno.
La cattiva coscienza è una malattia refrattaria ai metodi di cura di tutti i dottori di tutti i paesi del mondo.
Grave è il peso della propria coscienza.
La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza.
Una coscienza a posto è una festa continua.
Ogni essere umano è qualcosa di personale e irripetibile; voler sostituire al posto della coscienza personale una collettiva è già una violenza, e il primo passo verso ogni forma di totalitarismo.
Vi giuro, signori, che aver coscienza di troppe cose è una malattia, una vera e propria malattia. Eppure sono convinto che non soltanto una coscienza eccessiva, ma la coscienza stessa è una malattia.
Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta.