Non c'è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.- Oscar Wilde
Non c'è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.
Quando si è innamorati si comincia con l'ingannare sé stessi. E si finisce con l'ingannare gli altri. È questo che il mondo chiama una storia d'amore.
La maggior parte delle donne sono così artificiali da non avere il senso dell'arte.
L'arte è un simbolo poiché un simbolo è l'uomo.
Il marito ideale rimane celibe.
L'artista ignora le simpatie etiche. Per un artista una predilezione etica costituisce un imperdonabile peccato di stile.
Non vi è nulla al mondo che stia tanto male ad una donna quanto una coscienza troppo rigida. Fortunatamente la maggioranza delle donne ne è convinta.
Fu un grande peccato, quello di chi inventò la coscienza. Perdiamola per qualche ora.
La coscienza è quella vocina interiore che ci avverte, quando meno ce lo aspettiamo, che qualcuno ci sta guardando.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
Coscienza e vigliaccheria sono proprio la stessa cosa... la coscienza è il marchio di fabbrica. È tutto qui.
La coscienza è la sostanza più elastica del mondo. Oggi non riuscite a tirarla tanto da coprire uno di quei mucchietti di terra che fanno le talpe, domani copre una montagna.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.
La coscienza è la custode, nell'individuo, delle norme che la comunità ha messo a punto per la propria conservazione.
Non vi è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
Tutta la mia educazione tende a persuadermi che il mondo della nostra presente coscienza è solo uno fra i tanti mondi di coscienza esistenti.