L'uomo che rimira il suo passato è un uomo che merita di non avere un futuro a cui guardare.- Oscar Wilde
L'uomo che rimira il suo passato è un uomo che merita di non avere un futuro a cui guardare.
Tra l'uomo famoso e l'infame non c'è che un passo e forse anche meno d'un passo.
Gli uomini sono dei tali codardi! Violano ogni legge del mondo e ne temono la lingua.
Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.
Una donna malvagia tormenta. Una donna perbene annoia. Questa è la sola differenza che passa tra loro.
Viviamo in un'epoca dove le cose superflue sono le nostre uniche necessità.
Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare.
Non vuole più vivere, tranne che il passato.
Più si riesce a guardare indietro, più avanti si riuscirà a vedere.
La negazione del passato, in apparenza ottimistica e progressista, rivela a un esame più approfondito la disperazione di una società incapace di affrontare il futuro.
Non capisco le persone che si nascondono dal loro passato: ogni evento che hai vissuto ti aiuta ad essere la persona che sei oggi.
Il passato è stato messo in una teca, sigillato, perché non nuoccia. Lo si può venerare, ma lo si teme. E comunque non deve essere imitato. Gli antichi, invece, in ogni momento hanno sempre guardato indietro. Da lì traevano ispirazione. Cancellavano per ricreare.
Il passato è l'elemento più fragile: sbiadisce sempre. E il più stabile: non cambia mai.
Del passato interessa solo quello che, a rammentarlo, dà piacere.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Il "buon tempo andato"... il tempo è sempre buono quando è andato.