Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta.- Primo Levi
Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta.
Della mia vita di allora non mi resta oggi che quanto basta per soffrire la fame e il freddo; non sono più abbastanza vivo per sapermi sopprimere.
La nostra personalità è fragile, è molto più in pericolo che non la nostra vita; e i savi antichi, invece di ammonirci «ricordati che devi morire», meglio avrebbero fatto a ricordarci questo maggior pericolo che ci minaccia.
La persuasione che la vita ha uno scopo è radicata in ogni fibra di uomo, è una proprietà della sostanza umana.
Eccoci docili sotto i vostri sguardi: da parte nostra nulla più avete a temere: non atti di rivolta, non parole di sfida, neppure uno sguardo giudice.
Far il poema della coscienza umana, foss'anco d'un sol uomo, del più infimo fra gli uomini, sarebbe come fondere tutte le epopee in un'epopea superiore e definitiva.
Tutta la mia educazione tende a persuadermi che il mondo della nostra presente coscienza è solo uno fra i tanti mondi di coscienza esistenti.
Non c'è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.
La cattiva coscienza è una malattia refrattaria ai metodi di cura di tutti i dottori di tutti i paesi del mondo.
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza.
Chi ascolta la propria coscienza trova una guida sicura e meno infallibile di tante opinioni.
La coscienza è la più mutevole delle regole.
E non vuoi capire che la tua coscienza significa appunto 'gli altri dentro di te'.
Gli obiettori fiscali di coscienza sono molto più numerosi degli altri.
La coscienza è la custode, nell'individuo, delle norme che la comunità ha messo a punto per la propria conservazione.