Il sacrificio non è niente altro che la produzione di cose sacre.- Georges Bataille
Il sacrificio non è niente altro che la produzione di cose sacre.
Cosi come l'orrore è la misura dell'amore, la sete del male è la misura del bene.
Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
La violenza, che non è in se stessa crudele, lo diviene nella trasgressione specifica di chi l'organizza. La crudeltà è una delle forme della violenza organizzata.
L'erotismo nel suo complesso è infrazione alla regola dei divieti: è un'attività umana. Ma benché abbia inizio laddove la bestia finisce, la bestialità ne rappresenta comunque la sostanza.
Noi staremo offerti sulla croce,alla gogna, tra le pupillelimpide di gioia feroce.
La vita non è, e non è mai stata, una vittoria in casa per 2-0 contro i primi in classifica con la pancia piena di patatine fritte.
Ora, ciò che la gente chiama «sacrificio» è in realtà la vita disciplinata di uno studente della sacra conoscenza, poiché solo conducendo una simile vita colui che è conoscitore trova il mondo di Brahman.
Il segreto del successo è sapere come sacrificarsi. Prova che puoi controllare te stesso, e sarai una persona istruita; e senza questo tutta l'altra istruzione non serve a niente.
Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l'azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince.
È difficilissimo morire per un amico, ma morire per dei nemici è ancora più difficile.
Egli sarà accanto a voi per confortarvi, proteggere e dare se occorre, la sua vita per voi. Egli vi sarà fedele nella fortuna come nelle difficoltà. È il cane!
Nei tempi antichi, i sacrifici venivano fatti davanti all'altare, una pratica che è ancora molto praticata.
Con il potere delle convinzioni, non c'è sacrificio.
Era il tabacco che rendeva ogni cosa sopportabile.[Parlando dei sacrifici materiali che era costretto a fare quando era senza un soldo a Parigi e a Londra].