Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.- Georges Bataille
Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
La confessione è la tentazione del colpevole.
La sanità mentale è il destino dei più ottusi, perché la lucidità distrugge l'equilibrio di una persona: è insano sopportare onestamente il lavoro mentale che contraddice incessantemente ciò che questi hanno appena stabilito.
Io designerei con la parola "mistero" ciò che ordinariamente viene chiamato Dio.
Il riso è il salto del possibile nell'impossibile.
La sessualità fisica sta all'erotismo come il cervello al pensiero.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Bisognerebbe leggere, credo, soltanto i libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?
La maggior parte dei libri saranno dimenticati. Impressione duratura la fanno solo quelli in cui l'autore ha messo tutto se stesso. In tutte le grandi opere si ritrova l'autore tutto intero.
Il libro essenziale, il solo libro vero, un grande scrittore non deve, nel senso corrente, inventarlo, poiché esiste già in ciascuno di noi, ma tradurlo. Il dovere e il compito di uno scrittore sono quelli di un traduttore.
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.
Non leggere più nessun libro che sia nato e sia stato battezzato nello stesso tempo.
Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.