Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto a quello che non sa leggere.- Mark Twain
Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto a quello che non sa leggere.
La peggior solitudine è di non stare bene con te stesso.
Se fosse possibile incrociare l'uomo con il gatto, la cosa migliorerebbe l'uomo, ma di certo peggiorerebbe il gatto.
Agite secondo giustizia. Sorprenderete alcuni e stupirete tutti gli altri.
In paradiso si va in virtù della grazia. Se si andasse in base al merito, tu rimarresti fuori ed entrerebbe il tuo cane.
Adamo ed Eva godettero di molti privilegi, ma il più grande fu quello di evitare la dentizione.
I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante.
Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita.
A non leggere troppi libri, quante mai cose s'imparano!
La fraternità con i libri è forse la più alta forma di vita sociale.
A scrivere un libro brutto si fa la stessa fatica che a scriverne uno bello; e il libro brutto viene con la stessa sincerità dell'anima dell'autore.
Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati; ma costituiscono una ricchezza non minore per chi si riserba la fortuna di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
È un buon libro quello che si apre con aspettativa e si chiude con profitto.
Ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere.
Il libro ti muta nell'essenza.