Il libro ti muta nell'essenza.- Lucio Anneo Seneca
Il libro ti muta nell'essenza.
Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.
Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.
Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.
Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.
Un uomo deve subire molti castighi per scrivere un libro veramente divertente.
Insegna l'adagio latino che bisogna guardarsi dall'uomo di un solo libro, ed ha ragione; ma bisogna anche guardarsi un qualche po' dall'uomo di troppi libri.
Bisogna sfogliare un'intera biblioteca per fare un libro.
I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava.
Per ogni libro degno di essere letto c'è una miriade di cartastraccia.
I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.
Un libro fatto è un istante passato, un gradino che ci ha servito per portarci più in alto.
I libri vengono usati meno come 'occhiali' per guardare la natura, che come imposte per tenerne lontana la forte luce e la scena mutevole da occhi deboli e temperamenti apatici.
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.