Il libro ti muta nell'essenza.- Lucio Anneo Seneca
Il libro ti muta nell'essenza.
Di tempo non ne abbiamo poco, ne sprechiamo tanto. L'uomo grande non permette che gli si porti via neanche un minuto del tempo che gli appartiene.
Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà.
Nessun male è grande se è l'ultimo.
Non è grande nessuno di quegli uomini che le ricchezze e gli onori mettono in una condizione privilegiata. E perché, allora, sembra grande? Perché lo misuri insieme al piedistallo.
Ricorda sempre quali vantaggi hai conseguito; e quando guarderai quante persone di stanno davanti, pensa a quante ti stanno dietro.
I libri hanno valore soltanto se conducono alla vita, se servono e giovano alla vita, ed è sprecata ogni ora di lettura dalla quale non venga al lettore una scintilla di forza, un presagio di nuova giovinezza, un alito di nuova freschezza.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli.
Fare un'opera e, dopo averla fatta, riconoscere che è brutta, è una delle tragedie dell'anima. Soprattutto è grande quando si riconosce che quell'opera è la migliore che si potesse fare.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Un libro dev'essere un cordiale. Se non vi tonifica, gettatelo via.
Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.
I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava.