I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava.- Elias Canetti
I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava.
Ogni volta che si guarda con attenzione un animale, si ha l'impressione di vederci dentro un uomo che si fa beffe di noi.
L'uomo più infimo: quello di cui sono soddisfatti tutti i desideri.
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
È un buon libro quello che si apre con aspettativa e si chiude con profitto.
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
Quanto più, col passare del tempo, talune esigenze di divertimento e di istruzione di massa potranno essere soddisfatte mediante altre invenzioni, tanto più il libro riacquisterà dignità e autorità.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri.
Fare un'opera e, dopo averla fatta, riconoscere che è brutta, è una delle tragedie dell'anima. Soprattutto è grande quando si riconosce che quell'opera è la migliore che si potesse fare.
Un classico è un'opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi critici su di sé, ma continuamente se li scrolla di dosso.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Un libro dev'essere un cordiale. Se non vi tonifica, gettatelo via.