La più perfetta e terrorizzante opera d'arte dell'umanità è la sua ripartizione del tempo.- Elias Canetti
La più perfetta e terrorizzante opera d'arte dell'umanità è la sua ripartizione del tempo.
Chi assisteva a una predica credeva in buona fede d'essere interessato alla predica Tutte le cerimonie e tutte le regole di tali istituzioni tendono in fondo a catturare la massa: meglio una chiesa sicura, piena di fedeli, che l'intero mondo infido.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
Delle donne non vince quella che corre dietro, né quella che scappa, vince invece quella che aspetta.
La verità dev'essere un temporale: quando ha purificato l'aria, se ne vada. La verità deve cadere come un fulmine, altrimenti non ha alcuna efficacia.
Quand'anche potessi credere, sarei ancora ben lungi dal poter pregare. Il pregare continuerebbe a sembrarmi il modo più sfacciato di seccare Dio, il peccato più nauseante di tutti, e dovrei intercalare ogni preghiera con lunghi periodi di espiazione.
Mi piace che il tempo ci porti, non che ci trascini.
Ammazzare il tempo è il problema sempre più preoccupante che si presenta all'uomo d'oggi e di domani.
Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me.
Il tempo che distingue la regola farà paura a chi dolorosamente ricorda.
Tempo ucciso e uccisore. Molti miei vicini passano la vita ad ammazzare il tempo. Ma il tempo, più forte di loro, risuscita ogni mattina e, per vendicarsi, finisce coll'ammazzarli in modo assoluto e definitivo, non serbando di loro nessuna memoria.
Noi spalmiamo il tempo come meglio possiamo, ma alla fine il mondo se lo riprende tutto.
Il calendario è un'invenzione degli uomini; per lo spirito, il tempo non esiste.
Vassene il tempo e l'uom non se n'avvede.
Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona.
Il tempo è una scusa. Quando si ama una cosa il tempo lo si trova.