Ognuno appartiene al tempo che sa vivere.- Giuseppe Prezzolini
Ognuno appartiene al tempo che sa vivere.
La vita troppo lunga per quel che viviamo, è, per quel che potremmo vivere, brevissima.
Il tempo è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa.
Meglio un errore fatto da sé, che una verità fatta dagli altri.
I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
Tutto il male dell'Italia viene dall'anarchia. Ma anche tutto il bene.
Il tempo, un pazzo che sparpaglia della polvere, e la vita, una furia che butta fiamme.
Non c'è abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi.
Un anno passa rapido, un mese mai.
È matematicamente dimostrabile che la concezione del tempo è in stretto rapporto con l'età: per i vecchi il tempo passa più in fretta.
Il tempo libero non lo si guadagna rimanendo senza lavoro. Tempo libero vuol dire tempo libero privo di ansietà. Qualsiasi tempo libero non assolutamente ossessionato dalla preoccupazione può diventare un mezzo di "vita migliore".
L'unico mezzo per fermare il cammino inesorabile del tempo sono la preghiera e la meditazione, che restano ferme come pilastri a sorreggere le nostre incertezze.
L'arte di trascorrere il tempo è l'arte di non inseguirlo.
Fulmine e tuono vogliono tempo, il lume delle costellazioni vuole tempo, le azioni vogliono tempo, anche dopo essere state compiute, perché siano vedute e ascoltate.
Se hai tempo, non perdere tempo.
Uno dei pregiudizi più ridicoli degli uomini comuni è quello del tempo perso. Nessun tempo è in realtà perso. Le ore d'ozio collaborano a formare la nostra personalità come le ore di lavoro, forse meglio.