Ognuno appartiene al tempo che sa vivere.- Giuseppe Prezzolini
Ognuno appartiene al tempo che sa vivere.
Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
Le invenzioni della natura per torturarci sono infinite e piene di fantasia; non c'è un catalogo che le contenga.
Tutto è in ritardo in Italia quando si tratta di cominciare un lavoro. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo.
L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama.
Le donne commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone.
Il tempo è la cosa più importante: esso è un semplice pseudonimo della vita stessa.
Quando il tempo è denaro sembra morale risparmiarlo, specialmente il proprio.
Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta.
Niente ci appartiene, solo il tempo è nostro.
Mutiamo tutti, da un giorno all'altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Che strano, tutti parlano del tempo, ma nessuno fa niente per cambiarlo.
Il calendario è un'invenzione degli uomini; per lo spirito, il tempo non esiste.
Il tempo è l'immagine mobile dell'eternità.
Il miglior modo di solidificare il tempo, di vederlo e di toccarlo con mano è quello di fare molte cose buone. Le azioni virtuose e i nostri lavori ci dimostrano meglio d'ogni altra cosa che noi abbiamo vissuto.
Il tempo non è che il fiume in cui vado a pescare.