L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.- Giuseppe Prezzolini
L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.
Ci sono uomini colti persino tra i professori.
È sempre comodo imparare, massime dai nemici, è sempre nocivo insegnare, massime agli amici.
I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
L'uomo è l'unico essere che non voglia essere quello che è.
La scuola è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per mangiare. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere.
Un premio internazionale è sempre una grande emozione, un riconoscimento che non è solo a me, ma anche ai miei ragazzi e all'Italia intera con la sua costellazione di artigiani vignaioli, casari, allevatori e pescatori.
L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.
L'italiani sono di simulato sospiro.
Il bel paese ch'Appennin parte e 'l mar circonda e l'Alpe.
La legge in Italia, è come l'onore delle puttane.
Italia, la terra dei geni troppo compresi.
In Italia il successo non è proporzionale alla qualità. Un tronista risulta più popolare di un attore che fa il suo mestiere da trent'anni. Questa è conosciuta come fenomenologia, di cui il nostro Paese è ghiotto.
L'Italia conta oltre 50 milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Ho smesso di credere all'utilità di una Storia scritta al di fuori di tutti i circuiti della politica e della cultura tradizionali. Anzi, ad essere sincero sino in fondo, ho smesso di credere all'Italia.
L'italiano comincia a battersi per una causa solo quand'è certo che non sarà perduta.