L'Italia sta in piedi solo perché non sa da che parte cadere.- Roberto Gervaso
L'Italia sta in piedi solo perché non sa da che parte cadere.
Il vantaggio d'andar a letto con la propria moglie è che si trova sempre il tempo di piegar i pantaloni.
Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.
Niente mi fa perdere la pazienza più di chi ne ha troppa.
Non esercitata, la virtù può diventare un peccato. Come il peccato una virtù.
Ciò che più mi fa arrabbiare è che mi arrabbio.
In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono.
Quando un popolo individualista come il nostro perde la fiducia in sé stesso e nelle istituzioni che lo reggono, l'immoralità diventa una forma di viver civile e la mediocrità invade la cosa pubblica.
Tutto il male dell'Italia viene dall'anarchia. Ma anche tutto il bene.
Gl'Italiani hanno voluto far un'Italia nuova, e loro rimanere gl'Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono la loro rovina; pensano a riformare l'Italia, e per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
Italia 1870. Tempi di recrudescenza governativa. La tutela della P.S. affidata ai bricconi. Il mostruoso connubio fra Chiesa e Stato. I regolamenti, perpetua offesa alle leggi, etc. etc., l'usura.
La maternità è un grande motore che può cambiare l'Italia, perché saremo noi mamme ad allevare gli uomini di domani, figli, futuri padri e compagni, costruttori del mondo che verrà.
Metello diventò vero italiano e vero uomo: prima ancora di essere elencato nei registri del comune, si trovò registrato negli elenchi della polizia.
Gli italiani si lamentano troppo, quindi stanno bene.
Il grande male dell'Italia sono i difetti che rovinano lo Stato; era quello che doveva riformarsi e non la lira.
L'Italia è un posto dove le cose stanno sempre per succedere. Di solito, sono cose insolite: la normalità, da noi, è eccezionale.