L'Italia sta in piedi solo perché non sa da che parte cadere.- Roberto Gervaso
L'Italia sta in piedi solo perché non sa da che parte cadere.
La donna che a letto vuol essere "rispettata" non merita d'essere portata a letto.
La vera felicità è l'illusione di raggiungerla.
Se la ricchezza non ci dà la felicità, ci fa sopportare meglio l'infelicità.
Aspettare che gli altri facciano il loro dovere è il miglior alibi per non fare il nostro.
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo.
Gli italiani hanno sempre paura di qualcosa.
D'Italica forza possente sia la stirpe di Roma.
Italia significa Verdi, Puccini, Tiziano, Antonello da Messina. Non è un discorso di politica, di cui non capisco nulla. Io non penso che Tiziano sia nato lassù e Antonello da Messina sia nato laggiù: per me sono due italiani.
L'Italia è il paese dei furbi. Ieri ero a Roma, sono salito su un autobus e ho timbrato il biglietto: tlic tlac. Il guidatore si è girato e ha detto: "C. è 'sto rumore?".
Era una ragazza giovane, ma con quell'espressione indolente di sazietà e di malcontento che hanno sempre le ragazze italiane per essere rimaste strette troppo a lungo al seno di una madre piangente.
Gli italiani hanno solo due cose per la testa: l'altra sono gli spaghetti.
L'Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.
Tutto è in ritardo in Italia quando si tratta di cominciare un lavoro. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo.
In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano 500 anni di pace e di democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù.