D'Italica forza possente sia la stirpe di Roma.- Virgilio
D'Italica forza possente sia la stirpe di Roma.
Felice è chi ha potuto conoscere le cause delle cose.
Finché il re è sano e salvo, tutti la pensano in egual maniera, ma, perduto il re, il patto è infranto.
Perdonare quelli che si sottomettono e sconfiggere i superbi.
Lasciateci migliorare la vita attraverso la scienza e l'arte.
Gli italiani odiano lo Stato.
Queste due malattie italiane: l'avvocato e il professore.
Questa è l'Italia sacra agli Dei.
Italia 1870. Tempi di recrudescenza governativa. La tutela della P.S. affidata ai bricconi. Il mostruoso connubio fra Chiesa e Stato. I regolamenti, perpetua offesa alle leggi, etc. etc., l'usura.
Tutto è in ritardo in Italia quando si tratta di cominciare un lavoro. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo.
L'ora è venuta di tentare tutte le rivoluzioni per liberare il popolo italiano da tutti i pesi morti e da tutti i ceppi (matrimonio e famiglia cattolica soffocatrice, pedantismo professorale, elettoralismo, mentalità pessimistica, provinciale, mediocrista e quietista).
Mi piace il pasticcio enorme che è l'Italia.
Il grande male dell'Italia sono i difetti che rovinano lo Stato; era quello che doveva riformarsi e non la lira.
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe; in Italia prima delle elezioni; ma invertendo i fattori il prodotto non cambia: il condono fiscale è comunque una forma di prelievo fuori legge.
L'antica paura degli italiani: quella di migliorare il peggio.