D'Italica forza possente sia la stirpe di Roma.- Virgilio
D'Italica forza possente sia la stirpe di Roma.
L'anima muove tutta la mole del mondo.
La fama, andando, diventa più grande.
La fame dà i cattivi consigli.
Sorgi, vendicatore, dalle mie ossa.
La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.
Abbiamo fatto l'Italia, si tratta adesso di fare gli italiani.
Italia, la terra dei geni troppo compresi.
Il popolo italiano non si considera superiore ad altri popoli, ma non è neppure inferiore agli altri popoli.
L'Italia è sempre stata una squadra rispettata in tutto il mondo.
L'idea della unificazione d'Italia e della sua costituzione a regno fu principalmente sparsa dai militari napoleonici, che, sciolto il grande esercito, tornarono ai loro focolari.
Gli italiani sono singoli geni che formano, tutti insieme, un popolo politicamente disordinato e immaturo. Una collettività talmente sorprendente da rendere problematico un giudizio complessivo.
L'Italia è diventata un bordello. Non perché il premier va a escort e qualcun altro a trans, ma perché sono state sovvertite tutte le regole. Un bordello squallido e triste, la cui cupezza si respira nell'aria.
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
La scommessa vera, in un paese democratico che vuole crescere come l'Italia che va in Europa, è quella di formare le giovani generazioni alla cultura della legalità.
L'Italia legale, dall'industria all'università, dalla cultura alla politica, era un immenso bacino geografico di ladrocinii. Si falsificava la vita in tutta omertà per meglio depredarla, asservirla, depistarla.