Chi si domanda se il nemico è stato sconfitto dalla strategia o dal valore?- Virgilio
Chi si domanda se il nemico è stato sconfitto dalla strategia o dal valore?
La fama, andando, diventa più grande.
Ogni difficoltà è vinta dall'aspro lavoro, e dal bisogno che incalza nelle dure vicende.
Sono abili perché sembrano esserlo.
L'amore vince ogni cosa: anche noi cediamo all'amore.
La virtù è ancor più gradita se splende in un bel corpo.
Il timore di un danno frena. L'azione logora. La prospettiva di un vantaggio incita.
Ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini.
Una volta che abbiamo una guerra c'è solo una cosa da fare. Essa deve essere vinta. Perché la sconfitta porta cose peggiori di quelle che potranno mai accadere in guerra.
La conquista è di chi crede di poterlo fare. Fai le cose che hai paura di fare e la sconfitta della paura è certa.
Il pacifismo ha fatto un fiasco totale, oggi il mondo è coperto dei cadaveri di ragazzi. L'unica grande vittoria dei pacifisti fu quella di aver raggiunto la firma del trattato antinucleare. Una settimana dopo Mao, lui che era un simbolo, buttò l'atomica.
Un uomo dovrebbe riconoscere le sue sconfitte garbatamente così come festeggia le sue vittorie.
Se pensi di poter vincere, puoi vincere. La fede è necessaria alla vittoria.
Discutendo, polemizzando e contraddicendo, a volte si può anche vincere; ma è una vittoria di Pirro perché non si otterrà mai la simpatia dell'avversario.
Ci dovrebbe essere una pace senza vittoria... solo una pace fra uguali alla fine può durare.
Le vittorie consumano le forze al pari o poco meno delle disfatte, e le forze si perdono inutilmente se non prive di consiglio, o lo scopo è tale che non possa ottenersi.