Vincerà l'amor di patria e l'immenso desiderio di gloria.- Virgilio
Vincerà l'amor di patria e l'immenso desiderio di gloria.
Ma un dio penetra in ogni cosa, nelle terre e negli spazi di mare e nel cielo profondo.
L'anima muove tutta la mole del mondo.
La fama, andando, diventa più grande.
Tutto vince il lavoro improbo, e nelle strettezze miseria che urge.
Ogni difficoltà è vinta dall'aspro lavoro, e dal bisogno che incalza nelle dure vicende.
"Patriottismo", secondo me, significa attaccamento ad un luogo particolare e ad un certo modo di vivere, che si reputa essere il migliore al mondo, senza volerlo imporre ad altri. Il patriottismo è per sua natura difensivo, sia militarmente sia culturalmente.
Fino a tanto che il fuoco sacro dell'amor di patria si conserva, una nazione è libera, attiva e potente.
Che cos'è mai il patriottismo, se non la vostra convinzione che un paese è superiore a tutti gli altri per il semplice fatto che ci siete nati voi?
Ciò che nello sciovinismo non è simpatico non è tanto l'avversione per le altre nazioni quanto l'amore per la propria.
Il cristianesimo e il socialismo internazionale sono forze insignificanti, se paragonati al patriottismo. Hitler e Mussolini riuscirono a conquistare il potere soprattutto perché intuirono questa verità, che i loro nemici non capivano.
I patrioti parlano sempre di morire per il proprio paese, mai di uccidere per il proprio paese.
Vero patriottismo non è quello che solo nello occasioni grandi e solenni si scuote, si scalmana e rodomonteggia; ma sì quello che cotidianamente, ordinatamente, instancabilmente, procaccia il bene comune, e di ciò non si vanta.
Il patriottismo è l'ultimo rifugio di un farabutto.
Colui che ama il proprio paese rispetta quello degli altri.
Un patriota deve essere sempre pronto a difendere il proprio Paese contro il suo governo.