L'Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.- Roberto Gervaso
L'Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.
La democrazia bisogna guadagnarsela; la dittatura la si merita.
È la sfiducia in se stessi che fa credere ai miracoli.
Ciò che mi trattiene dallo scrivere un capolavoro è il timore che me ne chiedano subito un altro.
L'aforisma è un lapillo dell'intelligenza.
Se in America il giornalismo è il cane da guardia del potere, in Italia è il cane da compagnia. O da riporto.
Il grande male dell'Italia sono i difetti che rovinano lo Stato; era quello che doveva riformarsi e non la lira.
L'Italia, come dice Calvino, ricorda il lampione della storiella: l'ubriaco sta cercando la chiave sotto la lampada, un passante gli chiede se è sicuro di averla perduta proprio lì; no, risponde l'ubriaco, ma qui ci vedo.
Adoro l'Italia perché non è pretenziosa come la Francia e ogni volta che ci vado sono accolta da folle enormi e calorose.
No, Itali siam tutti, un popol solo Una sola famiglia.
Politicamente si pascono ancora di illusioni e credono alle fanfaluche più che ai fatti concreti, poi magari si svegliano e voltano le spalle di colpo ai loro idoli.
Di radicale in Italia c'è solo il conformismo.
Qui lo dico e qui lo nego. C'è tutta l'Italia.
L'idea della unificazione d'Italia e della sua costituzione a regno fu principalmente sparsa dai militari napoleonici, che, sciolto il grande esercito, tornarono ai loro focolari.