L'aforisma è un lapillo dell'intelligenza.- Roberto Gervaso
L'aforisma è un lapillo dell'intelligenza.
Ho poche certezze. E nessuna incrollabile.
Il più bel momento dell'amore è quando ci si illude che duri per sempre; il più brutto quando ci si accorge che dura da troppo.
L'altruista è uno che ha fatto male i propri conti.
Accettare se stessi è saggezza; accettare gli altri può anche essere menefreghismo.
In politica, il tradimento è una forma di aggiornamento.
La intelligenza deve deliberare, il valore eseguire.
I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.
Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
Il dubbio, la memoria, la consapevolezza conseguente all'errore e perfino il riposo sono funzioni di vario genere, ma tutte tipiche dell'intelligenza.
Bisogna ridare all'intelligenza il senso della verità.
La misura dell'intelligenza è la capacità di cambiare.
È uno che si gode la vita, come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'intelligenza.
Nella nostra civiltà, e nella nostra forma di governo repubblicano, l'intelligenza è tenuta in così alta considerazione che la si esonera automaticamente dal peso di qualsiasi pubblico ufficio.
Ci sono cose che l'intelligenza è capace di cercare, ma che, da sola, non troverà mai.
Con le energie che si sprecano per apparire intelligenti si potrebbero capire meglio alcune cose che sfuggono.