Alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione.- Leo Longanesi
Alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
Il tempo di trascorrere il tempo, è l'arte di non inseguirlo.
Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.
Per il borghese lo stato non esiste: esistono solo le tasse da pagare.
Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l'andar del tempo, i credenti.
L'Italia è la patria dei tuttologi: tutti pretendono di dire la loro su tutto, anche se non hanno una competenza specifica sull'argomento.
L'italiano è per il divorzio, l'aborto, la pillola, la fecondazione artificiale, ma spende un milione per il vestito della figlia che va alla prima comunione.
Italia significa Verdi, Puccini, Tiziano, Antonello da Messina. Non è un discorso di politica, di cui non capisco nulla. Io non penso che Tiziano sia nato lassù e Antonello da Messina sia nato laggiù: per me sono due italiani.
L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.
Gli italiani odiano lo Stato.
Gli italiani hanno solo due cose per la testa: l'altra sono gli spaghetti.
L'Italia è fatta, tutto è a posto.
Il rispetto delle alleanze non significa che l'Italia debba tenere il capo chino.
L'Italia è bella, è fatta di uomini bizzarri e di eroi.
Gl'italiani non hanno costumi; essi hanno delle usanze.