L'Italia conta oltre cinquanta milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.- Orson Welles
L'Italia conta oltre cinquanta milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Ci sono tre cose intollerabili nella vita, il caffè freddo, lo champagne tiepido e le donne troppo eccitate.
L'Italia è piena di attori, cinquanta milioni di attori, e quasi tutti bravi. I pochi cattivi si trovano sui palcoscenici e nei cinema.
Le promesse sono molto più divertenti delle spiegazioni.
Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l'opera lirica e il balletto classico. Un'arte che è rappresentazione più che creazione, una fonte di gioia e di meraviglia, ma non una cosa del presente.
Gli italiani sono singoli geni che formano, tutti insieme, un popolo politicamente disordinato e immaturo. Una collettività talmente sorprendente da rendere problematico un giudizio complessivo.
Gli italiani guadagnano netto, ma vivono lordo.
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
Gli italiani odiano lo Stato.
In Italia ci sta il mare per nuotare e per pescare, con le spiagge tutte bianche, gli ombrelloni stesi al sole.
No, Itali siam tutti, un popol solo Una sola famiglia.
Gli italiani hanno solo due cose per la testa: l'altra sono gli spaghetti.
In quest'Italia agli adulti si concede di fingersi vecchi per andare in pensione, ma poi da pensionati di regredire a giovani.
Italia 1870. Tempi di recrudescenza governativa. La tutela della P.S. affidata ai bricconi. Il mostruoso connubio fra Chiesa e Stato. I regolamenti, perpetua offesa alle leggi, etc. etc., l'usura.