L'Italia: una basilica che diventa una casa popolare.- Leo Longanesi
L'Italia: una basilica che diventa una casa popolare.
Diffidate delle donne intellettuali: finiranno col rintracciare sempre il cretino che le capisce.
Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza.
Noi siamo il cuore d'Europa, ed il cuore non sarà mai né il braccio né la testa: ecco la nostra grandezza e la nostra miseria.
Non datemi consigli! So sbagliare da solo.
Solo un cretino è pieno di idee.
In Italia c'è l'amore, da quando nasce a quando muore, se sei brutto o se sei bello, se sei quasi sempre quello, se sei ricco oppure no.
Metello diventò vero italiano e vero uomo: prima ancora di essere elencato nei registri del comune, si trovò registrato negli elenchi della polizia.
L'italiano non lavora, fatica.
Gli italiani odiano lo Stato.
L'Italia è la patria dei tuttologi: tutti pretendono di dire la loro su tutto, anche se non hanno una competenza specifica sull'argomento.
Sono il pio Enea, noto per fama oltre i cieli, e con la flotta mi porto appresso i Penati scampati al nemico. Cerco la patria Italia e gli avi miei, nati dal sommo Giove.
L'Italia è fatta, tutto è a posto.
L'italiani sono di simulato sospiro.
L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.
L'Italia conta oltre cinquanta milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.