La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.- Leo Longanesi
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Vissero infelici perché costava meno.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
Che cosa fa il papa? Si domandano alcuni. "Che cosa può fare il papa", rispondono altri. Nessuno pensa che il papa ha troppe cose da perdere per essere un vero papa.
L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
Gli ideali che nascono dal pane, fanno perdere il pane.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
La virtù è come una gemma preziosa: risalta meglio se la montatura è semplice.
Noi non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.
Non v'è in terra virtù senza pianto.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.
Se vuoi assaporare la tua virtù, pecca qualche volta.
Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.
Tutte le virtù grandi, quando sono sole, riescono gravi, odiose, e di poco uso o nessuno.
La bellezza, dopo tre giorni, è tanto noiosa come la virtù.