La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.- Leo Longanesi
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
La nostra vita è un test. Se fosse una vita vera ci direbbero dove andare e che cosa fare.
Noia e scetticismo ingrassano la fede cattolica.
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Senza un avversario la virtù marcisce.
Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.
Come non è affatto lodevole tendere a cose concrete senza amore alcuno delle virtù e senza cura della propria mente, e limitarsi al puro e semplice operare, così è un bene imperfetto e fiacco la virtù confinata in un ritiro inattivo, che non dimostra mai ciò che ha imparato.
I pertinaci sono i sublimi. Chi è soltanto audace non ha che un impulso; chi è soltanto valoroso non ha che un temperamento; chi è soltanto coraggioso non ha che una virtù; l'ostinato nel vero ha la grandezza.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.
Bisogna intendere che le virtù umane sono come i gusti: questi in tanto son gusti, in quanto son rimedii o cessazioni di mali; quelle in tanto paion virtù, in quanto son rimedii o cessazioni di vizii.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
La gente non può concepire in un altro la presenza di una virtù che non può concepire in se stessa.