La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.- Leo Longanesi
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Due stupidi sono due stupidi. diecimila stupidi sono una forza storica.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
La fantasia è la figlia diletta della libertà.
L'Italia: una basilica che diventa una casa popolare.
Le modeste virtù della donna, formano la felicità dello sposo, la buona riuscita della famiglia, l'agiatezza della casa.
Il coraggio, non è semplicemente una delle virtù, ma la forma di ogni virtù quando giunge alla prova, vale a dire, nel punto della più alta realtà.
Conoscere la virtù senza coltivarla, accumulare conoscenze senza approfondirle, sentir parlare del giusto senza praticarlo, vedere i propri difetti senza correggerli: ecco ciò che mi preoccupa.
Noi non ci sosteniamo nella virtù con le nostre forze, ma per il contrappeso dei due vizi opposti, così come restiamo in piedi tra due venti contrari. Togliete uno di questi vizi, cadiamo nell'altro.
Non si può pervenire in cima alla montagna senza passare per vie difficili e scoscese; non giungere alla virtù senza che costi assai sforzi e fatiche. Ignorare la strada che s'ha a prendere, mettersi in cammino senza guida, é un volersi smarrire, un mettersi in pericolo della vita.
Hai ottenuto tutti i risultati migliori, con la virtù come guida, la sorte per compagna.
Non sperdetevi nei labirinti della virtù. Ecco il grande difetto delle donne. Desiderano sempre vederci virtuosi. Ma se lo siamo quando fanno la nostra conoscenza non piacciamo loro affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi, e lasciarci intollerabilmente buoni.
Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.