Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.- Oscar Wilde
Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.
Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo.
Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni.
Non c'è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt'uno.
I tramonti sono ormai sorpassati. Appartengono al periodo in cui Turner era sulla cresta dell'onda. Ammirarli oggi equivale a confessare il proprio provincialismo.
Esistono tentazioni così pericolose che per cedere a esse occorrono coraggio e audacia.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Virtù non luce in disadorno ammanto.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
La virtù risplende nelle disgrazie.
Una virtù non è altro che un vizio che s'innalza invece di abbassarsi; e una qualità è un difetto che ha saputo rendersi utile.
L'unico premio della virtù è la virtù.
Solo è sanza virtù chi nolla vuole.
Si parla di rado d'una virtù che si possiede, ma tanto più spesso di quella che ci manca.
Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l'individuo come per gli stati.
Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant'è più offesa.