Virtù non luce in disadorno ammanto.- Giacomo Leopardi
Virtù non luce in disadorno ammanto.
La felicità in assoluto non esiste, essa è solo una momentanea sospensione dell'affanno.
Le lodi date a noi, hanno forza di rendere stimabili al nostro giudizio materie e facoltà da noi prima vilipese, ogni volta che ci avvenga di essere lodati in alcuna di così fatte.
Il maligno dice male dé buoni; lo stolto or dé buoni, or dé malvagi; il saggio di nessuno mai.
Nessuna qualità umana è più intollerabile che l'intolleranza.
I destinati eventi move arcano consiglio. Arcano è tutto fuor che il nostro dolor. Negletta prole nascemmo al pianto, e la ragione in grembo de' celesti si posa.
M'illumino d'immenso.
Un politico usa i dati come un ubriaco il lampione: non per la luce ma per il sostegno.
Chi non ha luce in viso, mai potrà essere stella.
Com'è grande il mondo alla luce delle lampade, e come è piccolo agli occhi del ricordo.
Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera.
Quanto più una torcia fa luce, tanto più si consuma e tanto meno dura.
Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo.
Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.
L'età avanzata e la malattia rubino dai vigneti di notte, ma chi brucia di vigorosa giovinezza colga i frutti in presenza della luce.
La prima creatura di Dio fu la luce.