Non c'è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt'uno.- Oscar Wilde
Non c'è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt'uno.
Uno può sempre essere gentile verso le persone delle quali non gliene importa nulla.
La base di tutti gli scandali è un'assoluta immorale certezza.
Le donne possiedono un istinto meraviglioso: hanno la capacità di scoprire tutto tranne l'ovvio.
Nelle questioni di grave importanza, l'essenziale è lo stile, non la sincerità.
Non vi è che una sola cosa orrida al mondo, il tedio. Ecco il peccato che non trova perdono.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz'altro voglia di far niente.
Sì, la coscienza è uno specchio. Almeno stesse fermo. Più la fissi, invece, e più trema.
La coscienza è quella vocina interiore che ci avverte, quando meno ce lo aspettiamo, che qualcuno ci sta guardando.
La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza.
A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.
La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.
Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio.
In coscienza, non so dire se la situazione sarà migliore quando cambierà; posso dire però che deve cambiare se si vuole che diventi migliore.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria.