Non c'è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt'uno.- Oscar Wilde
Non c'è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt'uno.
Il mondo è veramente pieno di donne virtuose. Conoscerle equivale ad acquistare una istruzione.
Oggigiorno tutti hanno spirito. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
L'industria è la radice di ogni bruttura.
Tutto deve provenirci dalla nostra stessa natura.
La vera scuola dell'arte non è la vita, ma l'arte stessa.
La coscienza rende un uomo codardo: un uomo non può rubare, che essa lo accusa; un uomo non può bestemmiare, che essa lo raffrena...; ed ogni uomo che vuol vivere bene cerca di fidarsi di se stesso e di vivere senza di lei.
Non esistono testimoni tanto terribili, né accusatori tanto implacabili quanto la coscienza che abita nell'animo di ciascuno.
Far il poema della coscienza umana, foss'anco d'un sol uomo, del più infimo fra gli uomini, sarebbe come fondere tutte le epopee in un'epopea superiore e definitiva.
Come indurisce il cuore la coscienza isolata!
Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
Io ero venuto per portare a compimento la lotta, non per uccidere la gente. Anche adesso si può vedere. Sono forse una persona selvaggia? La mia coscienza è pulita.
La coscienza ci rende tutti egocentrici.
Non c'è coraggio e non c'è paura, ci sono soltanto coscienza e incoscienza. La coscienza è paura, l'incoscienza è coraggio.
A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l'esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato.