Le donne rovinano ogni romanzo col desiderio di perpetuarlo in eterno.- Oscar Wilde
Le donne rovinano ogni romanzo col desiderio di perpetuarlo in eterno.
Un celibe impenitente diventa una tentazione pubblica permanente. I celibi dovrebbero essere più cauti: questo stesso loro celibato fa fuorviare i più deboli.
L'infanzia è una lunga carriera d'innocente spionaggio, di sorpresa di cose che non dovrebbero essere sapute.
Gli esami non hanno alcun valore. Se uno è un gentiluomo, ne sa abbastanza; se non è un gentiluomo, qualsiasi cosa sappia è per lui un male.
Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l'alba prima del resto del mondo.
L'unica differenza che corre fra un capriccio ed una passione eterna, è che il capriccio è più durevole.
Le donne sono la principale pietra d'inciampo nell'attività dell'uomo. È difficile amare una donna ed allo stesso tempo concludere qualcosa. Per questo c'è un mezzo d'amare comodamente senza ostacoli: il matrimonio.
Per diventare bella, una donna non deve voler passare per carina: cioè in novantanove casi in cui potrebbe piacere, deve disdegnare ed astenersi dal piacere, per raccogliere un giorno il rapimento di colui, la porta della cui anima è abbastanza grande per accogliere il grande.
È una delle grandi difficoltà della vita d'indovinare ciò che una donna vuole.
Ricordatevi, o giovani, che le donne sono bestie. Non le potete acchiappare perché non hanno la coda, ma se le picchiate in testa sentono.
Ben poche sono le donne oneste che non siano stanche di questo ruolo.
La bellezza serve alle donne per essere amate dagli uomini, la stupidità per amare gli uomini.
Chi perde una donna non sa quello che guadagna.
Per una donna che conosce i problemi di una casa è più semplice portare avanti un Paese.
Esiste una certa piacevolezza esteriore della donna che il gusto provinciale considera a torto come bellezza. E poi esiste la vera bellezza erotica della donna. E riconoscere questa bellezza a un semplice sguardo non è certo cosa da poco. È un'arte.
Chiamiamo donna un bell'animale senza pelliccia, la cui pelle è molto ricercata.