La donna che adoriamo d'amore platonico non è più per noi Laura o Beatrice, ma è la donna, la donna unica e sola che per noi personifica tutte le bellezze, tutte le grazie, tutti gli incanti di Venere e di Eva.

- Paolo Mantegazza
15

Il nostro commento

Paolo Mantegazza ci invita a riflettere sulla natura dell'amore platonico. Quando amiamo una donna in questo modo, non la vediamo più come un individuo specifico con il suo nome e le sue caratteristiche personali; piuttosto, diventa l'incarnazione di tutte le bellezze ideali che associamo alla femminilità universale. Questa visione elevata della donna amata ci spinge a vedere in lei non solo una persona reale ma anche un simbolo dell'amore e del desiderio nella loro forma più pura, ispirando così sentimenti di venerazione e adorazione che trascendono il quotidiano. In questo contesto, l'idea della donna amata si fonde con i mitici archetipi femminili come Venere ed Eva, rendendo la nostra visione amorosa una sorta di idealizzazione estatica.

Altre frasi di Paolo Mantegazza

Tutte le frasi di Paolo Mantegazza

Altre citazioni sugli stessi argomenti