Odio le donne perché sanno sempre dove sono le cose.- Voltaire
Odio le donne perché sanno sempre dove sono le cose.
Un proverbio saggio non prova niente.
Ciò che chiamiamo caso non è e non può essere altro che la causa ignorata d'un effetto noto.
Lo amavo come si ama per la prima volta, con idolatria, con passione.
Ci sono, tra noi, dei ciechi, dei guerci, degli strabici, dei presbiti, dei miopi, uomini dalla vista acuta o confusa, o debole o instancabile. Tutto questo è un'immagine abbastanza fedele del nostro intelletto.
Se Dio non esistesse, bisognerebbe inventarlo.
Non chiedere a una donna l'impossibile. È capace di dartelo.
Una donna non dovrebbe mai mettere il suo più bel paio di pantaloni quando va a combattere per la libertà e la verità.
Le donne per esistere non possono fare a meno di un accessorio vitale dal quale raramente si separano: la borsetta. Oggetto che distingue la donna dall'uomo, come fanno le corna con il toro e la mucca.
Sembra che nel cervello delle donne ci sia una rotella di meno, e nel loro cuore una fibra in più che negli uomini. Ci voleva una struttura particolare per renderle capaci di sopportare, curare, accarezzare dei bambini.
Le donne mentono come respirano.
Per la donna disposta ad amare, è una gran fortuna essere bella, ma per quella che vuole solo essere desiderata, è sufficiente che la si trovi bella.
Le donne rappresentano il trionfo della materia sull'intelletto, proprio come gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.
Le donne? Una razza inferiore, come i negri, i poveri e i pazzi. Incapaci di libertà, come i bambini. Destinate a piangere, a gridare, a sparlare del prossimo e a cambiare opinione e pettinatura ogni giorno. A letto e in cucina talvolta danno piacere. Al di fuori di questo, causano solo dispiaceri.
La donna non è capace di amicizia, conosce solo l'amore.
Alle donne piacciono gli uomini taciturni. Credono che ascoltino.