Donne: diavoli senza i quali la vita sarebbe un inferno.- Roberto Gervaso
Donne: diavoli senza i quali la vita sarebbe un inferno.
La convivenza rende insopportabili perfino le virtù.
L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.
La vita è un'avventura con un inizio deciso da altri, una fine non voluta da noi, e tanti intermezzi scelti a caso dal caso.
Il divorzio è l'ammissione di una sconfitta. Come il matrimonio.
Chi dice che l'amore è eterno, o non conosce l'amore o non sa cos'è l'eternità.
Il nemico non sopporta l'amore, né la luce, né la verità.
Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.
Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.
Il Diavolo ha reso tali servigî alla Chiesa, che io mi meraviglio com'esso non sia ancora stato canonizzato per santo.
Mi sono allenato facendo le facce allo specchio e ho fatto diventare matta mia madre. Cercava di spaventarmi dicendomi che avrei visto il diavolo se avessi continuato a guardarmi allo specchio. Questo mi ha affascinato ancora di più, naturalmente.
La morte di Dio, è una falsa notizia messa in giro dal diavolo che mentiva sapendo di mentire.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
Il diavolo può fare brutti scherzi al genio, trascura gli imbecilli.
Vi sono delle persone alle quali il diavolo non impedisce di fare il bene, perché il bene che fanno gli serve per ingannarle.
Il culto del diavolo è la preghiera nei templi pagani e tutto ciò che si fa ad onore degli idoli insensibili: accendere le lampade e bruciare incenso alle sorgenti dei fiumi, come alcuni ingannati dai sogni o dai demoni.