Malinconia è crogiolarsi nella propria tristezza.- Roberto Gervaso
Malinconia è crogiolarsi nella propria tristezza.
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
Credere ai miracoli è più comodo che confutarli.
Il nevrotico è un apprensivo pieno di risorse.
La malinconia è la versione romantica della tristezza.
Non bisogna temere la malinconia, perché temendola la feriamo e la rendiamo più aggressiva. Conviene accettarla educatamente, la si può persino gustare.
La malinconia è la felicità di essere triste.
Tutti gl'uomini straordinari sono palesemente malinconici, collocando l'uomo malinconico a una zona prossima all'alterazione.
La malinconia dei comici è una di quelle leggende di cui nessuno dubita, come la collera dei calmi.
La malinconia è fatta di sogni che devono restare tali.
L'aria malinconica non è di buon gusto; ci vuole l'aria annoiata. Se siete malinconico, è segno che qualcosa vi manca, che non siete riuscito in qualche cosa. È un segno manifesto d'inferiorità. Invece se siete annoiato, è inferiore ciò che ha cercato vanamente di piacervi.
La mia allegrezz' è la maninconia.
Tutti sanno, cioè, che un clown dev'essere malinconico per essere un buon clown, ma che per lui la malinconia sia una faccenda seria da morire, fin lì non arrivano.
Se c'è un inferno sulla terra, questo si trova nel cuore di un uomo malinconico.