Il nevrotico è un apprensivo pieno di risorse.- Roberto Gervaso
Il nevrotico è un apprensivo pieno di risorse.
L'uomo preferisce vivere male cent'anni che bene cinquanta.
I veri atei sono coloro che credono in Dio per abitudine.
Quando un politico comincia a mentire vuol dire che sa ciò che vuole.
La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.
Il problema non è vivere a lungo. È vivere bene.
Ci si potrebbe arrischiare a considerare la nevrosi ossessiva come un equivalente patologico della formazione religiosa e a descrivere la nevrosi come una religiosità individuale e la religione come una nevrosi ossessiva universale.
Scegliendosi un ideale sessuale di tipo narcisistico che possiede le prerogative che egli sa di non poter raggiungere, il nevrotico cerca così una strada che a partire dallo sperpero libidico applicato agli oggetti, lo riporti al narcisismo.
Le nevrosi che causano le "regressioni" più terribili e incurabili sono dovute proprio a questo sentimento primo, di non essere accolti nel mondo con amore.
Di tutti i cittadini di categoria inferiore, i nevrotici sono gli unici a esserlo per scelta.
La guarigione dalla nevrosi e dalla psicosi esige una diversa educazione del paziente, la correzione dei suoi difetti e il suo ritorno definitivo in seno alla società umana, senza riserve.
Ho una nevrosi classica e ciò dà molta sicurezza al mio analista.
Il nevrotico anela toccare il fondo, così almeno non avrà più nulla di cui preoccuparsi.
I nevrotici si aspettano che voi vi ricordiate di tutto quello che vi dicono, e molto di ciò che non fanno.
Il nevrotico crede di poter star bene una volta guarito. In ciò consiste la sua nevrosi.
La sofferenza che la nevrosi comporta è proprio ciò che rende preziosa la malattia per la tendenza masochistica.