Il nevrotico è un apprensivo pieno di risorse.- Roberto Gervaso
Il nevrotico è un apprensivo pieno di risorse.
Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.
Quando una donna ti chiede cosa le sta succedendo vuol dire che è già successo con un altro.
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
Quando un adulterio va confessato? Quando si è certi che non sarà creduto.
Tutte le cose più grandi che conosciamo ci sono venute dai nevrotici. Sono loro e solo loro che hanno fondato religioni e hanno creato magnifiche opere d'arte. Mai il mondo sarà conscio di quanto deve loro, e nemmeno di quanto essi abbiano sofferto per poter elargire i loro doni.
La nevrosi moderna è cominciata con le scoperte di Copernico.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
Il nevrotico anela toccare il fondo, così almeno non avrà più nulla di cui preoccuparsi.
Non c'è adulto che, esaminato bene, non sia nevrotico.
L'accettazione della nevrosi universale risparmia il compito di formarsi una nevrosi personale.
Le nevrosi che causano le "regressioni" più terribili e incurabili sono dovute proprio a questo sentimento primo, di non essere accolti nel mondo con amore.
Il nevrotico crede di poter star bene una volta guarito. In ciò consiste la sua nevrosi.
Ogni dispiacere nevrotico ha questa natura: è un piacere che non può essere avvertito come tale.
Scegliendosi un ideale sessuale di tipo narcisistico che possiede le prerogative che egli sa di non poter raggiungere, il nevrotico cerca così una strada che a partire dallo sperpero libidico applicato agli oggetti, lo riporti al narcisismo.