La malinconia è la felicità di essere triste.- Victor Hugo
La malinconia è la felicità di essere triste.
A torto si è voluto fare della borghesia una classe. La borghesia è semplicemente la parte soddisfatta del popolo. Il borghese è l'uomo seduto. Una sedia non è una casta.
Spesso ci sono più cose naufragate in fondo a un'anima che in fondo al mare.
L'indietreggiare nel senso inverso dei nostri vizi, ci conduce ai vizi opposti.
I diplomatici tradiscono tutto, tranne le loro emozioni.
I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.
Si riesce a derivare molto più piacere da questa malinconica esistenza se non si guarda troppo per il sottile.
La malinconia ha questo di diabolico, che non solo ti fa ammalare, ma ti monta la testa e ti rende miope o addirittura superbo.
La malinconia attira, il tedio respinge.
La mia allegrezz' è la maninconia.
Le stagioni poi passarono i ricordi se ne andarono restò solo la malinconia dell'Amore che è fuggito via.
Appocundria me scoppia ogne minuto 'mpietto pecchè passanno forte haje scuncecato 'o lietto. Appocundria 'e chi è sazio e dice ca è diuno appocundria 'e nisciuno.
La malinconia dei comici è una di quelle leggende di cui nessuno dubita, come la collera dei calmi.
Tristezza e malinconia sono brutte compagne che arrugginiscono l'anima.
Proprio come la noia, la malinconia è un sentimento umano fondamentale, compagna di strada nell'essere in solitudine.
Un desiderio di desideri: la malinconia.