È una cosa schifosa la fortuna. La sua falsa rassomiglianza col merito inganna gli uomini.- Victor Hugo
È una cosa schifosa la fortuna. La sua falsa rassomiglianza col merito inganna gli uomini.
Il vero artista si comporta come un uccello posatosi su un fragile ramo che lo sente cedere sotto il suo peso ma canta ugualmente perché sa di avere le ali.
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
Che cos'è la coscienza? È la bussola dell'ignoto.
Osare: il progresso si ottiene solo così.
La pigrizia è madre: ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
La faccia è la prima cosa che si butta via quando la fortuna ti abbandona, il resto della decadenza segue in tempi più lunghi.
Uomo sarà colui che non si lascerà né trasportare dal soffio della buona fortuna né schiantare da quello della avversa.
Nessuno sa di essere fortunato fino a che non lo colpisce la sventura.
Bisogna regolarsi con la fortuna come con la salute: goderne quando è buona, pazientare quando è cattiva, e non ricorrere a estremi rimedi che in caso di estremo bisogno.
La fortuna è volubile e ridomanda presto ciò che ha dato.
In tutte le cose la sorte è padrona e a suo capriccio, più che in base alla verità, le imprese vengono rese illustri oppure oscure.
Fortuna è il nome che diamo al successo altrui.
Le grandi fortune sono fatte d'infamie, le piccole di porcherie.
Più la Fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
Se la grazia appartiene a Dio, alcuni sostengono che la fortuna appartenga al diavolo, che si prende cura dei suoi simili.