La malinconia non è altro che un ricordo inconsapevole.- Gustave Flaubert
La malinconia non è altro che un ricordo inconsapevole.
Il futuro ci tormenta, il passato ci trattiene, ecco perché il presente ci sfugge.
Non sono mai stati i fiori di pisello a far sbocciare la primavera.
Fra tutte le burrasche che investono l'amore, una richiesta di denaro è la più fredda e la più distruttiva.
A poco a poco la serenità del lavoro lo placò. Immergendosi nella personalità degli altri, dimenticò la sua, il che è forse il solo modo di non soffrirne.
La poesia è una scienza esatta, come la geometria.
Un dì si venne a me Malinconia e disse: «Io voglio un poco stare teco»; e parve a me ch'ella menasse seco Dolore e Ira per sua compagnia.
Questa è la tristezza connessa ad ogni vita finita. Essa però non arriva mai a realizzarsi, e serve soltanto all'eterna gioia del trionfo. Donde il velo di tristezza, che si stende su tutta la natura, la profonda, insopprimibile malinconia di ogni vita.
La malinconia è la gioia di essere tristi.
Non bisogna temere la malinconia, perché temendola la feriamo e la rendiamo più aggressiva. Conviene accettarla educatamente, la si può persino gustare.
Moto di malinconia abbastanza simile a quello che lo afferra al pensiero degli sconosciuti, suoi contemporanei, che avrebbe potuto amare ma che non gli sarà mai dato incontrare fra i milioni di abitanti della Terra.
Un desiderio di desideri: la malinconia.
L'America era allora per me provincia dolce, mondo di pance, perduto paradiso, malinconia sottile, nevrosi lenta.
In un mondo senza malinconia gli usignoli si metterebbero a ruttare.
Accidenti ai quattrini. Finiscono sempre col darvi una malinconia del diavolo.
Se c'è un inferno sulla terra, questo si trova nel cuore di un uomo malinconico.