Accidenti ai quattrini. Finiscono sempre col darvi una malinconia del diavolo.- J. D. Salinger
Accidenti ai quattrini. Finiscono sempre col darvi una malinconia del diavolo.
Si riconosce un uomo stolto dal fatto che è pronto a morire per una causa. Si riconosce un uomo saggio dal fatto che è pronto a vivere umilmente per una causa.
Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.
È buffo. Basta che diciate qualcosa che nessuno capisce e fate fare agli altri tutto quello che volete.
L'unica preoccupazione di un artista è quella di mirare a un certo tipo di perfezione, e alle sue condizioni, non a quelle di chiunque altro.
Non bisogna temere la malinconia, perché temendola la feriamo e la rendiamo più aggressiva. Conviene accettarla educatamente, la si può persino gustare.
Da noi i film sono catalogati per genere: commedia o dramma. In Francia, invece, esiste un genere indefinibile e che io preferisco, e che si situa tra i due estremi: Coeurs di Resnais, per esempio, è un film malinconico ma anche molto buffo.
Si riesce a derivare molto più piacere da questa malinconica esistenza se non si guarda troppo per il sottile.
La malinconia dei comici è una di quelle leggende di cui nessuno dubita, come la collera dei calmi.
La malinconia mi sembra una sorta di cura per mantenere l'equilibrio spirituale. [...] tra i sentimenti umani è quello che a me sembra più sottile, inafferrabile, e senza dubbio più prezioso.
La malinconia ha questo di diabolico, che non solo ti fa ammalare, ma ti monta la testa e ti rende miope o addirittura superbo.
La mia allegrezz' è la maninconia.
L'America era allora per me provincia dolce, mondo di pance, perduto paradiso, malinconia sottile, nevrosi lenta.
Senza di te che sarei io mai?... Per te per te sola, o divina, il cuore dimentica ogni suo affanno, e una dolce malinconia suscitata dalla speranza lo occupa soavemente.