Imbecilli. Coloro che non la pensano come noi.- Gustave Flaubert
Imbecilli. Coloro che non la pensano come noi.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
Sii ben ordinato nella tua vita, e ordinario come un borghese, in modo da poter essere violento e originale nel tuo lavoro.
Se l'individuo non può sapere niente, perché tutti insieme ne saprebbero di più?
Orizzonte. Trovare sempre belli quelli della natura e cupi quelli della politica.
Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
L'imbecillità è una rocca inespugnabile: tutto quel che vi urta contro, si spezza.
Lo sfruttamento degli imbecilli? Ma gli imbecilli sono sempre stati sfruttati; come è giusto. Il giorno che si smettesse di sfruttarli trionferebbero, e il mondo sarebbe perduto.
Lo sport è l'unica cosa intelligente che possono fare gli imbecilli.
Solidamente radicata al proprio terreno natale come un banco di mitili allo scoglio, la colonia degli imbecilli può essere ritenuta innocua e perfino capace di fornire allo stato e all'industria un prezioso materiale. L'imbecille è innanzitutto abitudinario e vive di partito preso.
Generico scherno e insofferenza verso gli altri sono sempre un segno di imbecillità, quando un altro non lo abbia meritato con un suo specifico atto malvagio o meschino.
La donna deve essere fiera del marito suo, e della sua gloria; e del suo ingegno gode quanto lui e più che lui. Essa perdona la bruttezza, i capelli bianchi, perfino le infermità vergognose: non perdona mai l'imbecillità.
Nessun imbecille è così imbecille da non capire l'utilità di unirsi ad altri imbecilli contro gli intelligenti.
Io non ho scritto per gli imbecilli. Per questo il mio pubblico è ristretto.
Quello di cui c'è bisogno non è attaccare la lampante imbecillità, ma spiegare ciò che la sostiene.