Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.- James Joyce
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.
Quando tu hai una cosa, questa può esserti tolta. Ma quando tu la dai, l'hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora sarà tua per sempre. Questo è dare.
Osservò la scena e pensò alla vita- e come regolarmente gli succedeva quando pensava alla vita, diventò malinconico. Una tristezza dolce discese in lui. Sentì quanto era vano lottare contro la sorte- era questa la saggezza che i secoli gli avevano tramandato.
Tutti i rumori che ci circondano fanno molto meno strepito di noi stessi. Il vero rumore è l'eco che le cose hanno in noi.
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione dell'anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
Un uomo di genio non commette errori: i suoi sbagli sono l'anticamera della scoperta.
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
Si racconta che il diavolo è stato il primo a fare l'acquavite. Per una buona azione sia detto"grazie" anche al diavolo.
Nessun ateo, per quanto ne so, ha confutato validamente l'esistenza del diavolo.
Il diavolo è come un setaccio che separa il fango dall'oro.
Il diavolo ha il potere di comparire agli uomini in forme seducenti e ingannatorie.
Dio s'è fatto uomo. Il diavolo s'è fatto donna.
In difesa del diavolo, va detto che abbiamo sentito una sola campana. Dio ha scritto tutti i libri.
Gli uomini hanno soppresso il diavolo dacché si sono accorti di poter fare senza il suo auto tutto il male che già credevano di fare col suo aiuto.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
Se Hitler invadesse l'inferno io farei quanto meno un rapporto favorevole al diavolo alla Camera dei Comuni.