Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.- James Joyce
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.
Non vi è eresia, né filosofia, tanto aborrita dalla Chiesa, quanto l'essere umano.
La vita appartiene ai viventi e chi vive deve essere preparato ai cambiamenti.
Tutti i rumori che ci circondano fanno molto meno strepito di noi stessi. Il vero rumore è l'eco che le cose hanno in noi.
Nella realtà le avventure non capitano a chi se ne sta a casa: bisogna andarsele a cercare fuori.
Chi ruba al povero presta al signore.
Gli uomini hanno soppresso il diavolo dacché si sono accorti di poter fare senza il suo auto tutto il male che già credevano di fare col suo aiuto.
Coloro che combattono, non per Dio in se stessi, ma contro il diavolo negli altri, non riescono mai a migliorare il mondo, ma lo lasciano com'era, o qualche volta peggiore di com'era prima che cominciasse la crociata.
Il buon cristiano deve stare in guardia contro i matematici e tutti coloro che fanno profezie vacue. Esiste già il pericolo che i matematici abbiano fatto un patto col diavolo per oscurare lo spirito e confinare l'umanità nelle spire dell'inferno.
Si racconta che il diavolo è stato il primo a fare l'acquavite. Per una buona azione sia detto"grazie" anche al diavolo.
Salute, o Satana, o ribellione, o forza vindice de la ragione!
A volte il Diavolo mi induce nella tentazione di credere in Dio.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Mi sono allenato facendo le facce allo specchio e ho fatto diventare matta mia madre. Cercava di spaventarmi dicendomi che avrei visto il diavolo se avessi continuato a guardarmi allo specchio. Questo mi ha affascinato ancora di più, naturalmente.
Dante pone la Terra al centro dell'universo, l'inferno al centro della Terra, Lucifero al centro dell'inferno. Il diavolo sarebbe, insomma, al centro di tutto.
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.