Io desidero stringere tra le mie braccia l'affabilità che non è ancora venuta al mondo.- James Joyce
Io desidero stringere tra le mie braccia l'affabilità che non è ancora venuta al mondo.
Fragilità, il tuo nome è matrimonio.
Qual'è l'età dell'anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d'esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.
Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
Non esiste eresia o filosofia così aborrita dalla chiesa come un essere umano.
Uomo affamato, uomo arrabbiato.
Amo i caldi abbracci!
Abbiamo bisogno che il nostro cuore si commuova. Lasciamolo riscaldare dalla tenerezza di Dio; abbiamo bisogno delle sue carezze. Le carezze di Dio non fanno ferite: le carezze di Dio ci danno pace e forza.
Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè. Perché la colazione deve essere abbondante.
Tutto ciò che vorremmo conoscere dell'amore: una dolcezza attenta, una gioia appassionata e soprattutto la tenerezza e un'indomita fiducia, tutto ciò che non abbiamo mai avuto e di cui avremo solo l'illusione, il simulacro che noi stessi ci fabbrichiamo, spesso nel momento meno opportuno.
Sapete cosa significa rientrare in casa e trovare una donna che vi dà un po' d'amore, d'affetto e di tenerezza? Che siete entrati nella casa sbagliata.
Senza essere benevoli con se stessi non si può esserlo con gli altri. Per provare amore, tenerezza verso gli altri, per desiderare che siano felici e che non soffrano, dobbiamo innanzitutto nutrire tali sentimenti verso noi stessi.
Nulla è così commovente come il fatto che Dio si sia fatto uomo per accompagnare con discrezione, con tenerezza e potenza il cammino faticoso di ognuno alla ricerca del proprio volto umano.
Che ne è stato Ivana della tenerezza che sentivo e dell'amore che provavo e dei colori che eri nella mia testa prima che arrivasse la voce prima che capissi le parole quando entrare dentro di te era come entrare in chiesa quando.
Ciò che chiamo amore nelle mie canzoni credo sia, in realtà, tenerezza. E' sempre stato così, ma solo oggi comincio ad accorgermene.
La rivoluzione della tenerezza è ciò che oggi dobbiamo coltivare come frutto di questo anno della misericordia: la tenerezza di Dio verso ciascuno di noi. Ognuno di noi deve dire: sono uno sventurato, ma Dio mi ama così; allora anche io devo amare gli altri nello stesso modo.