Fragilità, il tuo nome è matrimonio.- James Joyce
Fragilità, il tuo nome è matrimonio.
Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
La legge è potente ma più potente è il bisogno.
La vita appartiene ai viventi e chi vive deve essere preparato ai cambiamenti.
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.
Un uomo di genio non fa errori. I suoi errori sono voluti e sono portali di scoperta.
Chi non riesce a fare insegna. Chi non riesce a sposarsi organizza.
La bigamia è avere una moglie di troppo. La monogamia lo stesso.
Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.
La causa principale del divorzio resta il matrimonio.
Il matrimonio è un purgante variabile... Una scuola di tenerezza acida... Un monastero dell'umiltà consumata... Una palestra del limite... Colui che vi ha veramente resistito terrà duro in ogni situazione...
Il periodo critico del matrimonio è l'ora di colazione.
Chi si sposa per la ricchezza vende la sua libertà.
Tutti gli uomini sono proprietà delle donne sposate. Questa è la sola vera definizione di ciò che realmente è la proprietà di una donna maritata.
Tutte le tragedie finiscono con la morte, tutte le commedie con un matrimonio.
Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sull'esperienza.