Chi ruba al povero presta al signore.- James Joyce
Chi ruba al povero presta al signore.
Uomo affamato, uomo arrabbiato.
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione dell'anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
Si può passar sopra a un morso di lupo, ma non a un morso di pecora.
L'uomo e la donna, l'amore, cos'è mai tutto questo? Un tappo e una bottiglia.
Ecco da cosa si vede il buon commerciante. Ti fa comprare quello che lui vuol vendere.
Vivi, e lascia rubare.
Ruba un pezzo di legno e ti chiamano ladro; ruba un regno e ti chiamano duca.
Rubare è un po' alla base di qualsiasi lavoro creativo.
Il derubato che ride, ruba qualcosa al ladro; e se stesso deruba colui che spende un dolore inutile.
La legge vieta di rubare, la civiltà non ha bisogno di vietarlo.
Meglio che non ci rubino niente: almeno così non si avranno guai con la polizia.
Ruba qualcosa al ladro il derubato che ride al ladro; ruba solo a sé chi s'abbandona ad una pena inutile.