Rubare è un po' alla base di qualsiasi lavoro creativo.- Fabio Volo
Rubare è un po' alla base di qualsiasi lavoro creativo.
Non so nemmeno se esiste la felicità. Intendo dire come condizione perpetua. Credo che la felicità siano picchi che durano attimi, secondi.
Amo le donne. Senza di loro me ne sarei già andato. Senza di loro non sarei mai più tornato.
Desiderava essere accarezzata, semplici carezze che non fossero preliminari al sesso. Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non faccia lo stesso stupido errore con le donne.
Le notti in cui la bellezza dilata il tempo, in cui il presente è così perfetto e lo si indossa così bene che si cominciano a fare promesse, giuramenti, patti, perché quella bellezza fa sentire dentro di sé una spinta verso il futuro.
Mentre la sfioravo, sentivo sulla punta delle dita una forza misteriosa che mi attraeva verso di lei.
Ruba qualcosa al ladro il derubato che ride al ladro; ruba solo a sé chi s'abbandona ad una pena inutile.
Meglio che non ci rubino niente: almeno così non si avranno guai con la polizia.
Vivi, e lascia rubare.
Il derubato che ride, ruba qualcosa al ladro; e se stesso deruba colui che spende un dolore inutile.
Chi ruba al povero presta al signore.
La legge vieta di rubare, la civiltà non ha bisogno di vietarlo.
Ruba un pezzo di legno e ti chiamano ladro; ruba un regno e ti chiamano duca.