Il successo è per noi la morte dell'intelletto e dell'immaginazione.- James Joyce
Il successo è per noi la morte dell'intelletto e dell'immaginazione.
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.
L'uomo e la donna, l'amore, cos'è mai tutto questo? Un tappo e una bottiglia.
Tutti i rumori che ci circondano fanno molto meno strepito di noi stessi. Il vero rumore è l'eco che le cose hanno in noi.
Uomo affamato, uomo arrabbiato.
Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
Accettare un po' di successo e sapersi accontentare è la cosa più difficile al mondo.
Niente rende amabile come piacere.
La disciplina è il fondamento su cui si costruiscono tutti i successi. La mancanza di disciplina conduce inevitabilmente al fallimento.
Quand'ero piccolo, mia madre mi diceva: "Se farai il soldato, sarai generale; se diventerai monaco, sarai Papa". Ho voluto fare il pittore, e sono diventato Picasso!
Per aver successo in affari è necessario fare in modo che gli altri riescano a vedere le cose nel modo in cui le vedi tu.
Le brave persone sono brave perché sono arrivate alla saggezza attraverso il fallimento. Otteniamo molta poca saggezza dal successo, lo sai? Uno che non prova non può fallire e diventare saggio.
Io non ho mai cercato il successo per avere fama e denaro; nel successo sono il talento e la passione che contano.
La più grande conquista è quella di sorpassare se stessi.
Gli uomini di punta alla fine falliscono, mentre i caratteristi restano sempre in circolazione.
Non potevo aspettare che arrivasse il successo, così sono andato avanti senza di lui.