Un matrimonio senza figli non è che un libro con tutti i fogli in bianco.- Libero Bovio
Un matrimonio senza figli non è che un libro con tutti i fogli in bianco.
Arte senza cuore. Primavera senza sole.
Il pudore è l'intelligenza della donna.
Se l'eroismo non contasse sacrificio sarebbe un affare di ordinaria amministrazione.
La libertà, dacché mondo è mondo, non è servita che a creare delle donne libere.
La povertà è il solo lusso delle persone oneste.
In procinto di contrarre un matrimonio bisogna porsi la domanda: credi tu di poter ben conversare fino alla vecchiaia con questa donna? Ogni altra cosa nel matrimonio è transitori, mentre la maggior parte del tempo della vita comune è presa dalla conversazione.
Le uniche donne che vale la pena di sposare, sono quelle che non ci si può fidare a sposare.
Nel nostro continente monogamico, sposare significa dividere a metà i propri diritti e raddoppiare i doveri.
Contrarre un matrimonio, come stringere un'amicizia, vuol dire decidere di sopportare in piena consapevolezza una situazione di doppia disperazione e di doppio esilio, vuol dire passare dall'antinferno della solitudine all'inferno della vita in comune.
Il matrimonio ci insegna molte cose. Soprattutto che potevamo farne a meno.
Un matrimonio felice è una lunga conversazione che sembra sempre troppo breve.
L'uomo sposato porta sulle spalle tutto il peso della vita, quello non sposato solo la metà.
Il matrimonio è il tentativo fallimentare di trasformare un caso in qualcosa di duraturo.
Sono sempre stato dell'opinione che un uomo che desidera sposarsi dovrebbe sapere o tutto o niente della vita.
È il crescere del senso morale nelle donne che fa del matrimonio un'istituzione così unilateralmente senza speranza.