Arte senza cuore. Primavera senza sole.- Libero Bovio
Arte senza cuore. Primavera senza sole.
È ingiustizia dire di un uomo cattivo: ha il cuore di un cane; sarebbe assai più giusto, invece, dire di un cane: ha il cuore di un uomo.
La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell'uomo che cucina.
Gli uomini si amano, ma sentono il fraterno bisogno di sbranarsi ancora.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
Un matrimonio senza figli non è che un libro con tutti i fogli in bianco.
L'arte, io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d'arte nella quale viviamo per molti secoli ci si sia connaturata come sangue, ma so che questa carica, che noi abbiamo oggi, è una carica di comprensione della vita.
Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata.
L'arte consiste nel far sentire agli altri quello che sentiamo, nel liberarli da loro stessi, proponendo loro la nostra personalità come liberazione speciale.
Davanti a un'opera d'arte bisogna comportarsi come di fronte a un principe, e mai prendere la parola per primi. Altrimenti, si rischia di sentire soltanto la propria voce.
L'arte deve fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti.
La civiltà greca ci dichiara che nelle rappresentazioni artistiche altro è sentire altro è vedere. Vedere è peggio, è più impressionante.
L'arte è la creazione di una magia suggestiva che accoglie insieme l'oggetto e il soggetto.
Gli artefici trattano delle cose dell'arte loro.
L'arte è o plagio o rivoluzione.
La testimonianza peggiore in favore di un'opera è l'entusiasmo con cui la massa si rivolge ad essa.