La politica se non è arte, è mestiere.- Libero Bovio
La politica se non è arte, è mestiere.
La libertà, dacché mondo è mondo, non è servita che a creare delle donne libere.
L'acqua divide gli uomini; il vino li unisce.
Un matrimonio senza figli non è che un libro con tutti i fogli in bianco.
Se l'eroismo non contasse sacrificio sarebbe un affare di ordinaria amministrazione.
Arte senza cuore. Primavera senza sole.
L'arte consiste nel far sentire agli altri quello che sentiamo, nel liberarli da loro stessi, proponendo loro la nostra personalità come liberazione speciale.
Non ci deve essere un'arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
Le uniche persone che dovrebbero interessarsi all'arte (o alle varie arti) sono quelle che la praticano o lo hanno fatto o aspirano a farlo. L'idea di un "pubblico" è completamente sbagliata. Il pubblico di un artista è fatto dai suoi pari.
Rivelare l'arte e nascondere l'artista è il fine dell'arte.
Chi dice romanticismo dice arte moderna, cioè intimità, spiritualità, colore, aspirazione verso l'infinito, espressi con tutti i mezzi presenti nelle arti.
L'arte è la scienza resa chiara.
Dal punto di vista dell'arte non ci sono forme concrete o astratte, ma solo forme, che sono bugie più o meno convincenti.
L'arte, insomma, è il tentativo reiterato, che commuove perfino l'intelligenza, di sbrogliarsela in questo mondo e nelle sue avversità, cosa che, come sappiamo, è possibile solo facendo ripetutamente uso della menzogna e della falsità, dell'ipocrisia e dell'autoinganno.
L'artista deve creare cose belle, ma senza infondere in loro nulla della sua vita. Viviamo in un'epoca in cui gli uomini trattano l'arte come se dovesse essere una forma di autobiografia. Abbiamo perduto il senso della bellezza astratta.