L'arte non nasce mai dalla felicità.- Chuck Palahniuk
L'arte non nasce mai dalla felicità.
Alcuni sono ancora convinti che sapere equivalga a potere.
Se tutti quanti ci ritroviamo con l'immaginazione atrofizzata, nessuno costituirà mai una minaccia per il mondo.
Un figlio ti permette di rispolverare l'eccitazione che un tempo provavi per... be', per tutto. Una generazione dopo, saranno i tuoi nipoti a restituirti una bottarella di entusiasmo.
A quello che non capisci puoi dare qualsiasi significato.
Un'altra cosa è che non importa quanto tu possa amare una persona: ti tirerai indietro quando il suo sangue ti scorre troppo vicino.
Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
L'arte è il culto dell'errore.
La natura è rivelazione di Dio, l'arte è la rivelazione dell'uomo.
L'arte è una nativa considerazione de l'eccellenza de la natura, la quale se ne vien con noi da le fasce.
L'arte, in certe circostanze, scuote gli animi mediocri, e interi mondi possono essere rivelati loro dai suoi interpreti più grossolani.
Quel che rende interessante o significativa un'opera d'arte è qualcosa di ben diverso dall'espressione di sé.
Un'opera che aspiri, per quanto umilmente, alla condizione di arte, dovrebbe portare in ogni riga la propria giustificazione.
L'arte non migliora mai, ma il materiale dell'arte non è mai esattamente lo stesso.
Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.
I filosofi superficiali sono la rovina dell'arte.