L'arte non nasce mai dalla felicità.- Chuck Palahniuk
L'arte non nasce mai dalla felicità.
Il futuro è proprio sprecato con certa gente.
Essere così disinvolti e sicuri di sé sarebbe stato il Nirvana. "Libertà" non è la parola esatta, ma è la prima che viene in mente.
Non sai mai quanto sei forte finché essere forte è l'unica scelta che hai.
Tutti noi, attraverso le nostre scelte e i nostri consumi, provochiamo gravissime conseguenze dall'altra parte del mondo, senza pensarci.
La maggior parte della gente fa figli non appena l'entusiasmo per la vita comincia a scemare.
Non esiste vera arte senza perfetta inutilità.
C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.
Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio.
L'arte deve proclamare imponenza e bellezza e quindi rappresentare purezza e benessere.
Il sesso è l'arte di controllare la mancanza di controllo.
È un errore credere che la passione che si prova nell'atto di creare si rispecchi nel creato. L'arte è sempre estranea a quanto creiamo. La forma e il colore ci parlano di forma e di colore, e nient'altro.
Per lavorare, per creare serenamente un'opera, una grande opera, bisognerebbe non vedere nessuno, non interessarsi a nessuno, non amare nessuno, ma allora per quale ragione fare un'opera?
Quando si parla o scrive, la vera arte consiste nel nascondere l'arte.
Il fatto che un uomo possa essere un avvelenatore, non invalida per niente il valore della sua prosa. L'arte non si basa sulle virtù domestiche.
La musica è il genere di arte perfetto. La musica non può mai rivelare il suo segreto più nascosto.